lunedì 20 maggio 2013

BELMONTE: XIV edizione concorso”Alessandro Mazzola”


Anche quest’anno si ripropone l’iniziativa della XIV edizione del concorso”Alessandro Mazzola”, realizzata presso l’Istituto Comprensivo”Emanuele Ventimiglia” di Belmonte Mezzagno.  Gli alunni di tutte le classi della scuola media di primo grado sono stati impegnati a svolgere un elaborato sul tema ”Cittadino esemplare”. La premiazione si è svolta presso l’auditorium dell’istituto, alla presenza del D.S.Liberto R., del sindaco Dott. Di Liberto P., del promotore dell’iniziativa  Sig.Mazzola S., della commissione formata dalla Prof.ssa Di Liberto N., dal Dott.Pizzo E.,dalla Prof.ssa Sempione G. Gli alunni del corso G hanno fatto la parte del leone, aggiudicandosi  le tre piazze d’onore. Vincitrice del concorso è stata l’alunna La Rocca Daria, classe 3^ G che si è classificata al 1°posto; al  2° posto si è classificata la sua compagna di classe Bottino Alessia; ad aggiudicarsi  la 3^piazza è stata l’alunna Monte Noemi, classe 1^ G. Durante la premiazione, grande è stata l’emozione degli alunni, dei  loro genitori e della loro insegnante di lettere, Prof.ssa katia Buttitta , che considera questo risultato frutto dell’impegno e della sensibilità dimostrata da tutti gli alunni partecipanti, nell'affrontare un argomento di grande attualità e di rilevante importanza per la convivenza civile, come dimostrano gli ultimi fatti di cronaca. GA

sabato 18 maggio 2013

MISILMERI: Revocata la manifestazione in ricordo dei Mille

La manifestazione “E quel giorno di maggio diventammo italiani”, programmata per il 22 e il 24 maggio dall'Associazione l’uomo e il Mediterraneo deve intendersi sospesa. 
Afferma cosi un secco comunicato stampa diramato dal Presidente dell’associazione misilmerese, Valentino Sucato.
“Dovevano essere due giorni importanti di rievocazione e di festa, i cui protagonisti erano i bambini. Canti popolari regionali dovevano ricordare, con gioia, l’impresa dei Mille e il senso dello Stato e della pacifica convivenza. ” dice Valentino Sucato.
“ Questi ultimi sono stati i giorni dell’orrore e della disperazione. I fatti che hanno scosso la nostra comunità misilmerese meritano un profondo silenzio di riflessione; nulla di tutto quanto già organizzato dall’associazione che presiedo avrà luogo questa prossima settimana” continua il presidente.
Proporrò ai Dirigenti scolastici delle scuole di Misilmeri e di Belmonte Mezzagno con le quali si era creato, fra l’altro, un fertile connubio organizzativo, una nuova calendarizzazione per il mese di giugno.

BELMONTE: Premiazione torneo calcio a 5 "Memorial Salvo Musso"

Domani alle ore 18 in Piazza Garibaldi avrà luogo la premiazione
delle squadre che hanno partecipato al torneo di calcio a cinque "Memorial Salvo Musso".
Verranno consegnate le coppe ai prima tre classificati, medaglie 
a tutti i partecipanti e una targa commemorativa alla famiglia
di Salvo Musso, un giovane scomparso in un incidente automobilistico
nel 2008. 

venerdì 17 maggio 2013

BELMONTE: Tenta di dare fuoco all'abitazione, salvato dalle forze dell'ordine


Un uomo di 43 anni G.G. ha tentato di dare fuoco alla propria abitazione
di Via Carlo Marx . Ieri mattina gli era stato notificato il trattamento sanitario obbligatorio, infatti l'uomo soffre di disturbi psichici.
Il medico insieme ai familiari si stava recando presso l'abitazione dell'uomo quando hanno sentito uno scoppio ed un intenso odore di gas provenire
dall'abitazione, immediatamente hanno avvertito i Carabineri della stazione di Belmonte Mezzagno, che repentinamente  si sono recati sul posto.
Ad intervenire il Carbiniere Scelto Gianluca Mancino, l'appuntato Gaetano Clemente, il Maresciallo Capo Celiberti Mauro e il Vigile Urbano Fabio Traina. 
Instintivamente hanno provato ad aprire la porta dell'abitazione da cui proveniva il fumo, ma non riuscendoci si sono arrampicati con coraggio
al primo piano dove l'uomo si era barricato, una volta entrati hanno subito notato un focolaio immediatamente

spento con un estintore in loro possesso, ed hanno tratto in salvo G.G. portandolo nel balcone permettendogli di respirare.
Subito dopo sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno chiuso una bombola del gas e messo in sicurezza la zona.
Un ambulanza si è recata sul posto per prestare le prime cure mediche all'uomo che probabilmente a causa di uno scoppio
all'interno dell'abitazione, forse una vampata causata dal gas che fuoriusciva dalla bombola ha riportato piccole lacerazioni cutanee.
Grazie al premuroso intervento e al coraggio delle forze dell'ordine si è evitato il peggio, l'uomo vive al primo piano di una 
palazzina di quattro piani. In quei momenti i parenti hanno vissuto minuti di paura, ma per fortuna solo un grosso spavento. 
E' stato eseguito il T.s.o.da parte delle autorità e l'uomo è stato ricoverato in ospedale. Giovanni Amato

MISILMERI - (Piano Stoppa): Poliziotto spara al figlio e poi si uccide.



Tragedia all'alba a Misilmeri, paese alle porte di Palermo. Un poliziotto della squadra mobile di 38 anni ha sparato con la pistola di ordinanza al figlio di 7 e poi si è suicidato con un colpo alla tempia. Il bambino è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Civico, dove i medici stanno tentando di tutto per salvarlo. La polizia sta cercando di ricostruire il perché di una tragedia che ha sconvolto ancora una volta i poliziotti della Mobile: è il terzo suicidio negli ultimi quattro anni di un investigatore delle sezioni speciali di piazza Vittoria.


In casa si trovava anche la moglie del poliziotto, che non avrebbe sentito nulla. L'investigatore, che prestava servizio alla sezione antirapina, sarebbe entrato nella stanza del figlioletto di sette anni e gli avrebbe sparato un colpo alla fronte mentre dormiva. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso. Secondo una prima ricostruzione, a spingere alla follia l'investigatore sarebbero stati alcuni problemi economici.  La polizia scientifica è al lavoro nella casa di Misilmeri, mentre i parenti della coppia si trovano all'ospedale Civico, nella speranza che il bambino si salvi. E' il secondo dramma della follia che sconvolge Palermo in pochi giorni: mercoledì un rumeno 

residente in città ha ucciso la moglie e la coinquilina e poi si è suicidato buttandosi sotto un treno. 

mercoledì 15 maggio 2013

Belmonte Mezzagno:Agevolazione per la mobilità urbana ed extraurbana di fasce deboli


AVVISO P U B B L I C O
 
          Questa Amministrazione Comunale intende garantire, per l'anno 2013 e, comunque, fino ad
esaurimento delle disponibilità finanziarie, l'accesso ai servizi di trasporto extraurbano sia pubblici
che privati, ai soggetti anziani e disabili in conformità alla normativa in materia vigente.
          Il servizio consiste:
  • per gli anziani, vedove e orfani dei caduti dispersi in guerra, mutilati di guerra,invalidi di guerra e invalidi civili di guerra nel rimboso di biglietti e/o abbonamenti per il trasporto extraurbano;
  • per i soggetti disabili o affetti da gravi patologie croniche:- invalidi civili con invalidità minima del 67%: nel rimboso di biglietti e/o abbonamenti per il trasporto extraurbano; - per i soggetti gravemente impediti all’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto efrequentanti i centri di cura e riabilitazione con mezzi propri: nell'erogazione di un contributo giornaliero (o altra forma di agevolazione)  L’impedimento dovrà essere documentato da apposita certificazione medica.
          Sono equiparati agli invalidi civili:
  • ciechi civili affetti da cecità assoluta (1 categoria);
  • invalidi del lavoro dal 34% ex T.U. 1124/65;
  • invalidi per servizio e di guerra con minorazione ascritte dalla 1 alla 4 categoria;
  • sordomuti;
  • minori non deambulanti.
          Gli interessati devono presentare all’Ufficio Solidarietà Sociale apposita istanza corredata
dalla seguente documentazione:
  1. Certificazione medica (verbale di visita collegiale) o equiparata;
  2. Certificazione attestante i redditi relativi all’anno d'imposta 2011.
          Nel caso in cui i fondi fossero insufficienti per soddisfare tutte le istanze pervenute si procederà ad elaborare una graduatoria in base ai seguenti criteri:
         Per gli anziani:
  • reddito del nucleo familiare, dando la precedenza ai redditi più bassi;
  • età dell'anziano, con precedenza al soggetto più grande di età.
         Per i disabili:
  • gravità dell’handicap;
  • reddito del nucleo familiare, dando la precedenza ai redditi più bassi;
  • nucleo familiare con priorità al soggetto appartenente a nucleo familiare più numeroso;
  • età del disabile, con precedenza al soggetto più grande di età.
         L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di richiedere ogni altra certificazione,
diversa da quella espressamente indicata nel bando, che possa servire a comprovare fatti o
situazioni rilevanti ai fini dell’espletamento delle prestazioni previste nel presente bando.
        Il venir meno dei requisiti di legittimazione previsti, comporterà la decadenza del beneficio
che verrà accordato. Il tal senso il beneficiario è obbligato a comunicare tempestivamente,
all’apposito Ufficio Comunale, ogni mutamento della situazione dichiarata.
Li 09/05//2013
 
Il Respondabile del Procedimento                       Il Responsabile del Servizio
          F.to Dott. G. Cusimano                                   F.to Dott.ssa N. Cusimano

sabato 11 maggio 2013

BELMONTE: Manutenzione stradale e deviazione della rete idrica


I Belmontesi ormai esperti nella guida sportiva, tra buche stradali, avvallamenti e quant'altro,
sembra che non debbano più esercitare questa curiosa "disciplina sportiva". Infatti a breve 
verrà effettuata la manutenzione delle strade con il rifacimento del manto stradale.  Le vie interessate saranno: Portella della Ginestra, Labriola, La Malfa, G. Verdi, A. Gramsci, C. Marx, Casalini, L. Pirandello. Verrà inoltre effettuata una manutenzione del manto stradale, 
con la collocazione di asfalto in alcune vie del paese per "rattoppare" le buche. La cifra che il comune ha stanziato è di circa 
50 mila euro. Le ditte che si sono aggiudicate le gare d'appalto sono due: Azzurra s.r.l.  che si occuperà delle vie sopracitate
e la Supremambiente di Giuseppe Celauro, invece, effettuerà la manutenzione generalizzata del manto stradale.
Inoltre ci sono novità anche dal punto di vista dell' impianto idrico comunale. L'amministrazione
ha infatti studiato un piano di pompaggio dell'acqua che rende obsoleto quello attuale e che farà risparmiare alle
casse comunali circa 80 mila euro l'anno di energia elettrica. L'obiettivo è quello di portare l'acqua che viene pompata
da contrada Janselmo direttamente al serbatoio sito in Via S. Aldisio, bypassando così il pozzo comunale. Verrà anche sostituita la pompa sommersa attualmente non funzionanante. Si aggiudicata la fornitura la ditta
Giuseppe Campione Spa, per l'importo di circa 18 mila euro. Giovanni Amato

mercoledì 24 aprile 2013

Il 3° Miracolo di Re Giorgio: Gianni Letta



Benedetto colui che siede alla destra di Giorgio Napolitano,  presidente della Repubblica, firmatario orbo di decreti legge e santo protettore delle lobby.

1° Miracolo: Nominare Mario Monti presidente del consiglio (l’ha detto Gianni Letta)
2° Miracolo: essere rieletto per la II volta Presidente della Repubblica
3° Miracolo: Nominare Gianni Letta presidente del Consiglio

Vicario della buon anima di Pierluigi Bersani, oggi Gianni Letta incassa il premierato con la fiducia nel cassetto (si pensa), già archiviata. Pronti i ministri...

Adesso si scatenerà l’ira dei blogger sul nuovo nominato … e perché mancare a questo appuntamento? Sarò Breve…

Gianni Letta

Ve lo presento con il “pizzino” molto amichevole che invio a Mario Monti il giorno 18/11/2011 quando si votò la fiducia al suo governo.

“Dimmi forme e modi con cui posso essere utile dall’esterno sia ufficialmente sia riservatamente

Insomma Enrico si mette a disposizione e per il suo segretario chiede di poter mettere bocca sui “vice”.

Il Nuovo che Avanza !!!


“ SEMBRA TUTTO UN MIRACOLO ! ”

Ma non è un miracolo l’affabile rapporto tra i due ne i loro legami con il mondo dell'élite finanziaria. Quando si dice SONO TUTTI UNA PASTA!

Ispirato ad un governo mondiale passando per gli Stati Uniti d’Europa, Letta vuole trattare con l’Europa. Ma finiamola ... PD … Per Dio …


giovedì 18 aprile 2013

Belmonte: al via il progetto per il tetto della scuola

al via il progetto, parte grazie al ritrovamento di fondi destinati dalla Regione già nel 2008 per quasi 24 mila euro. il Comune Co finanzierà l'opera con 2656 euro.
Adesso bisognerà attendere le procedure per affidamento della gara. un passo avanti verso la risoluzione del problema del tetto della scuola di via Papa Giovanni ventitreesimo.

mercoledì 17 aprile 2013

IN COMUNE CALABRIA ASSEGNO SOPRAVVIVENZA

Contributo mensile a giovani famiglie con componenti disoccupati

(ANSA) - POLISTENA (REGGIO CALABRIA), 17 APR - Un ''assegno di sopravvivenza'' pari a 50 euro mensili a favore di giovani di senza lavoro dai 18 ai 29 anni per tre anni consecutivi a partire da luglio: e' la ricetta del Comune di Polistena, in Calabria, per aiutare le famiglie di disoccupati che si trovano in situazioni di semipoverta' ad uscire dalla crisi che attanaglia il Paese. Lo stanziamento previsto, sul bilancio, sara' di 60 mila euro per il 2013, di 120 mila (2014) e 120 mila (2015).

martedì 9 aprile 2013

Tares e ATO il 09/03 le risposte del Sindaco

Il 9 marzo durante l'incontro in biblioteca abbiamo posto una serie di domande al sindaco sulla nuova imposta comunale, "LA TARES" e sul debito ATO.

Riproponiamo in video gli interventi.

PLAYLIST ----> Clicca QUI



mercoledì 27 marzo 2013

L'incontro PD-M5S e I figli di NN




Immagine: Particolare di
Saturno che divora i suoi figli,
di Francisco Goya
Le nuove generazioni sono senza padri, sono figlie di NN, dal latino "Nomen nescio : nome non conosco". Sulle loro carte di identità, sui loro documenti di lavoro, nei libretti universitari alla voce "figlio di" risulta la sigla NN, figlio di nessuno, figlio della colpa, figlio di padre ignoto, figlio di vecchi puttanieri che si sono giocati ogni possibile lascito testamentario indebitando gli eredi. Non ci sono però responsabili conclamati della miseria, della mancanza di un futuro, di una qualunque prospettiva a cui sono stati condannati questi ragazzi. Nessuno ammette responsabilità di sorta. E' opera del destino cinico e baro, dello Spirito Santo, della moderna divinità chiamata mercato che si manifesta all'improvviso come un nume iroso che chiede sacrifici umani. Lo sfascio ha origini soprannaturali, non è causa dei dilettanti, cialtroni, delinquenti che hanno smontato con determinazione e scientificità lo Stato italiano negli ultimi vent'anni. Quei padri che rifiutano ogni addebito del disastro nazionale, che percepiscono però vitalizi e doppie pensioni, gente canuta che non ha mai avuto il problema della disoccupazione e del pane quotidiano, è ancora qui, ancora a spiegarci come e perché siano le nuove generazioni, i choosy, i bamboccioni, i veri colpevoli. A raccontarci la favola che affidandosi a loro, alla loro esperienza e capacità e senso dello Stato, si cambierà il Paese. Questo dicono i Padri Puttanieri, quelli che hanno sulle spalle la più grande rapina ai danni delle giovani generazioni. Questi padri che chiagnono e fottono sono i Bersani, i D'Alema, i Berlusconi, i Cicchiito, i Monti che ci prendono allegramente per il culo ogni giorno con i loro appelli quotidiani per la governabilità. Hanno governato a turno per vent'anni, hanno curato i loro interessi, smembrato il tessuto industriale, tagliato lo Stato sociale, distrutto l'innovazione e la ricerca. Pdl e pdmenoelle sono vent'anni che ci prendono per il culo e non hanno ancora il pudore di togliersi in modo spontaneo dai coglioni dopo Penati, Tedesco, Dell'Utri, Cuffaro, Monte Paschi di Siena, dopo il Lodo Alfano, lo Scudo Fiscale e cento leggi abominio. Vent'anni senza riuscire a produrre una legge contro la corruzione e contro il conflitto di interessi, vent'anni per trasformare la legge elettorale in una caricatura anticostituzionale, senza mai trovare il tempo (ah, il tempo...) per cambiarla. I figli di NN vi manderanno a casa, in un modo o nell'altro, il tempo è dalla loro parte. Hanno ricevuto da voi solo promesse e sberleffi, non hanno nulla da perdere, non hanno un lavoro, né una casa, non avranno mai una pensione e non possono neppure immaginare di farsi una famiglia. Vi restituiranno tutto con gli interessi.

http://www.beppegrillo.it/

sabato 23 marzo 2013

100 Anni! Auguri al nonno più anziano di Belmonte!


Oggi il Signor Franciamore Giuseppe compie cento anni, nato il 23 Marzo 1913 è il nonno più anziano del paese. Buon compleanno dallo staff di Nuova Belmonte!

giovedì 21 marzo 2013

BELMONTE: I° torneo di Badminton, Piume D'argento a caccia del podio.


Giorno 23 e 24 Marzo presso la palestra dell' Istituto Comprensivo E. Ventimiglia, avrà luogo il primo torneo di badminton cittadino. Organizzato dalla società "Piume D'argento", l'unica squadra Belmontese di Badminton, squadra che milita in serie B del campionato Italiano.
I suoi atleti sono presenti in tutte le categorie, singolo e doppio,
"La nostra società - dice il Vice Presidente Roberto La Rocca - è una delle poche in Italia ad investire sul proprio vivaio giovanile, settore che dà ottimi risultati regionali, per il momento,
a maggio i piccoli saranno impegnati negli under nazionali che si svolgeranno a Milano. Tutti i cittadini sono invitati a quest evento, per dare forza alla squadra e scoprire uno sport alternativo al calcio,che può dare molte soddisfazioni. Infine ricordo che il Campione Italiano di Badminton 2013, è proprio un Belmontese, Giovanni Greco". Una piccola curiosità, dopo sette anni gareggeranno insieme, nel doppio maschile, La Rosa Angelo e Santoro Vincenzo, una vecchia coppia che per quest occasione si  è "ritrova".
Le due giornate si svolgeranno sabato pomeriggio alle 15 con i doppi di tutte le categorie, doppio maschile, doppio femminile e misto con le rispettive premiazioni. La domenica gareggeranno i singoli, alla fine della giornata premiazione e ringraziamenti. 

Giovanni Amato 

lunedì 18 marzo 2013

Comprensivo: Musica e Solidarietà, Anniversario Chiara Lubich


Bellissima serata ieri all'l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Emanuele Ventimiglia” dove:
L'associazione ONLUS "Musica e Solidarietà"
in collaborazione con:
il "Comitato Organizzazione Eventi Belmonte"
In occasione del quinto anniversario della morte di
Chiara Lubich"
Ha presentato un concerto con musiche di vari autori, eseguito dai seguenti artisti:
M. Luisa Fiorenzo (soprano - G. Traina (pianoforte) - 
G. Ferraro (eufonio) - S. Martorana (trombone) - M. Nebbia (corno) - S. Spera (tromba) - S. Profeta (tromba) - G. Barrale (tromba) - M. Greco (tromba).
Nel corso dello spettacolo, è stato presentato anche il video di una intervista a Chiara Lubich, in cui la leader carismatica fondatrice dell'Opera di Maria, meglio conosciuto come Movimento dei Focolari, ha esposto brevemente le varie tappe che hanno portato il movimento, da una piccola cellula di poche persone nata tra le macerie della II guerra mondiale nella piccola cittadina di Trento, a ciò che è oggi, cioè un movimento che ha ormai le sue radici in ogni parte del mondo perchè... "Tutti siano uno" (Gv 17,21)

Gianni Profeta

giovedì 14 marzo 2013

Papa Francesco, Chapeu!


Ieri sera quando Bergoglio è stato eletto Papa ho provato una forte emozione. Per questo Conclave c'era tanta aspettativa e la Chiesa era tenuta a dare una risposta concreta alla crisi che sta vivendo. Quando ho visto affacciarsi dal balcone un ometto tutto vestito di bianco, ho pensato subito che la Cristianità aveva ancora una speranza per rivalutarsi agli occhi di tutto il mondo.

Il discorso di Francesco I è stato emozionante e sincero, ma sopratutto semplice. Una preghiera, un saluto e la volontà di far tornare il vescovo di Roma in mezzo alla gente comune. Seguendo l'evento ho notato che le mie emozioni erano condivise da molte persone e che negli occhi della gente c'era già uno sguardo diverso nei confronti della Chiesa.
Un'ondata di ottimismo ed una boccata d'aria fresca ha invaso tutto il mondo con l'elezione del primo Papa gesuita e sudamericano, ma subito qualcuno ha dovuto ed ha sentito l'esigenza di trovare l'escamotage per criticare un uomo che con un sorriso ha illuminato miliardi di persone che erano in diretta da tutto il mondo.
In tarda serata cominciano così a piovere critiche contro il nuovo Pontefice: su di lui si cela l'ombra della dittatura Argentina, che Bergoglio avrebbe aiutato e coperto durante gli anni del regime di Videla.
Innanzituto, Bergoglio non appoggiò, come fecero tanti gesuiti del suo Paese, la cosiddetta “Teologia della Liberazione”, ma insistette per separare politica e solidarietà. Secondo lui si poteva trasformare la società senza mescolare i due fattori. Il neo Papa non era d'accordo con la sua congregazione e suscito tanti malumori nell'ambiente ecclesiastico argentino.
Quando Videla trasformò il paese in una dittatura, Bergoglio era stato spiato ed inseguito dal sospetto di essere vicino al regime e, mentre il Paese cambiava, l'ex cardinale invitava due confratelli impegnati nella solidarietà fra le baracche ad abbandonare il loro incarico per andarsene lontano. Pochi giorni dopo la presa di potere da parte di Videla i due giovani sparirono. Ne “Il silenzio”, il libro di Horacio Verbinsky usato ieri sera come prova inconfutabile che il nuovo Papa non sia un santo o meglio che sia un delinquente, lo scrittore e giornalista argentino accusa Bergoglio di aver denunciato alla dittatura l'irrequietezza dei giovani gesuiti. La risposta di Francesco I, che però non viene fatta girare in rete, era stata questa: “Li ho voluti allontanare per le voci che li indicavano in pericolo”, un modo per salvare la loro vita minacciata dalle spie del regime. Bergolio si era anche detto “addolorato per non essere stato ascoltato”.
Bergoglio viene così considerato dal regime un “sovversivo come altri preti” e deve lasciare la poltrone di superiore della congregazione. Quando la democrazia tornerà a Buenos Aires, Bergoglio fu il primo, nel 2000, a far “indossare” all'intera Chiesa argentina le vesti della pubblica penitenza, per le colpe commesse negli anni della dittatura. Il nuovo Papa fu anche il primo a proporre un memoriale per ricostruire la memoria delle vittime del regime argentino.
Infine, sono arrivate critiche a Bergoglio anche per il suo essere in realtà un conservatore, mentre in Argentina è famoso per le sue scelte non molto ortodosse, sopratutto in materia sessuale: “Sopporta i contraccettivi con un sospiro che fa il giro del Vaticano” dicono di lui in Sud America.
Non voglio difendere a spada tratta in nuovo Pontefice, però è doveroso sciogliere alcune falsità storiche che lo hanno visto protagonista. Starà a lui dimostrarsi all'altezza del nome che si è scelto. Io credo che chi così ferocemente ha criticato il Papa la scorsa notte, non voglia una Chiesa viva, forte, vicino alla gente e capace di guidare gli animi delle persone, perché una Chiesa così è scomoda, fastidiosa. È una chiesa in grado di responsabilizzare i fedeli nei confronti della loro stessa esistenza. Se il Papa dimostrerà lo stesso spirito del discorso di ieri, la Chiesa tornerà ad avere un suo orgoglio. Non si potranno più utilizzare scuse come “tanto i preti vanno con i bambini” oppure “La Chiesa ruba i soldi”, per discolpare noi stessi da ogni malefatta.
Forse torneremo ad avere una guida spirituale capace di dare l'esempio a moltissime persone. Io me lo auguro, sentendomi già inadatto dinnanzi ad un “semplice” uomo argentino che si recava in bicicletta nelle zone povere di Buenos Aires. Chapeu! 

  Blog di Luca Michetti

mercoledì 6 marzo 2013

Cittadini in Movimento - Raduno e question time

Tante volte incontriamo persone che ci chiedono, con un po' di rassegnazione:

<< possiamo far migliorare questo paese? >>

Se tu sei uno di questi allora ti aspettiamo al raduno dei
"cittadini in movimento"


lunedì 25 febbraio 2013

REIMMAGINANDO UN MONDO OLTRE IL CAPITALISMO E IL COMUNISMO

DI ARUNDHATI ROY
adbusters.org

Qui in India, pure in mezzo a tanta violenza e avidità, c’e’ ancora speranza. Se gli altri possono farcela, anche noi possiamo. La nostra popolazione ancora non è stata completamente colonizzata dal sogno consumistico.

E’ ancora viva tra noi la tradizione di quelli che hanno lottato per la visione di Ghandi di sostenibilità e indipendenza economica, per le idee socialiste di uguaglianza e giustizia sociale. Abbiamo la visione di Ambedkar, che sfida in vari modi i “ghandisti” e i socialisti. Abbiamo la più spettacolare coalizione di movimenti di resistenza, con le loro esperienze, comprensione e visione.



Ma la cosa più importante è che in India sopravvive una popolazione adivasi (aborigena) di 100 milioni di persone. Sono loro quelli che conoscono i segreti della sostenibilità. Se queste persone scomparissero, anche questi segreti scomparirebbero con loro. Guerre come “Operazione Caccia Verde” (Operation Green Hunt) le farebbe scomparire. Quindi, la vittoria di chi ingaggia queste guerre contiene in sé anche i semi della distruzione, e non solo per gli adivasi, ma, alla fine, anche per il resto della razza umana. Ecco perché abbiamo bisogno urgentemente di un reale colloquio tra tutte le formazioni politiche che resistono a questa guerra.

Il giorno che il capitalismo sarà costretto a tollerare al suo interno società non capitalistiche e a riconoscere i limiti della sua smania di dominio, il giorno che dovrà riconoscere che le riserve di materie prime non sono inesauribili, sarà quello il giorno del cambiamento.

Se esiste per il mondo una speranza, di certi non la troveremo nei saloni delle conferenze sul Cambiamento Climatico, e tantomeno tra i grattacieli delle grandi città. La speranza è in basso, per terra, e con le sue braccia circonda tutti quelli che ogni giorno combattono per proteggere le loro foreste, le loro montagne e i loro fiumi, poiché sanno che saranno proprio le foreste, le montagne e i fiumi a proteggerli.

Il primo passo nel re-immaginare un mondo che si sta distruggendo dovrebbe essere quello di fermare l’annientamento di quelli che possiedono un’immaginazione differente - un’immaginazione che va oltre sia il capitalismo e sia il comunismo. Un’immaginazione, cioè, che ha una diversa comprensione di ciò che produce felicità e soddisfazione.

Per conquistare questo spazio filosofico è necessario concedere spazio fisico per la sopravvivenza di quelli che possono apparire come i guardiani del passato, ma che, in realtà, sono le nostre guide per il futuro.

Per fare questo, dobbiamo chiedere ai nostri governanti: puoi lasciare l’acqua nei fiumi?
Puoi lasciare gli alberi nelle foreste?
Puoi lasciare la bauxite nelle montagne?

Se ci rispondono di no, allora forse dovrebbero smetterla di parlare di moralità e rettitudine alle vittime delle loro guerre.

Arundhati Roy è una famosa scrittrice indiana. Questo articolo è tratto da un suo recente libro: “Camminando con i Compagni” (Walking with the Comrades), in cui Arundhati riflette sul tempo che ha trascorso con gli insurrezionalisti Maoisti in India.

Fonte: www.adbusters.org
Link: http://www.adbusters.org/magazine/101/decolonize-consumerist-wasteland.ht

Elezioni a Belmonte: TONFO DEL PD


Stravince Berlusconi, 2° partito il Movimento 5 stelle ( primo nella 7^a sezione), sprofonda il PD e rimane al palo il Cantiere Popolare che alla camera porta i voti al PdL. Monti al 3%. 



Romano riconfermato nelle liste del PdL di Berlusconi mentre il suo Cantiere Popolare rimane fuori dal Senato con 0.96% a livello regionale. 

Rimanendo in Sicilia, il primo partito si conferma il Movimento 5 Stelle con più del 30% , PdL 26% , PD 18%

sabato 23 febbraio 2013

Lettera aperta

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di solidarietà da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Belmonte Mezzagno, nei confronti del Consigliere Provinciale Giovanni Salerno per il vile atto intimidatorio. << È con ferma convinzione e grandissimo sgomento che l’Amministrazione Comunale condanna il vile atto intimidatorio ai danni del Consigliere Provinciale Giovanni Salerno. Ancora oggi è sconcertante dover fare i conti con simili gesti prodotto di una sub-cultura del degrado e dell’impoverimento dei valori umani con la quale la popolazione belmontese non ha nulla a che spartire e dalla quale si prendono le distanze con dura opposizione! L’abbraccio solidale della comunità belmontese all’amico Giovanni Salerno e l’auspicio che le forze dell’ordine possano presto assicurare alla giustizia gli ignoti balordi che alla vigilia di un appuntamento elettorale hanno inteso mandare messaggi inquietanti al nostro concittadino: non è più tempo di prestare attenzione e importanza a simili gesti, che vanno solo isolati come vanno isolate le persone che pensano di potere condizionare in tal modo chi tutti i giorni si adopera per il benessere dell’intera comunità. Basta! Belmonte non è questa, simili gesti non ci appartengono!>>